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Giovedì, 20 Agosto 2020 11:54

Nigel Mansell …qualcuno gli disse che è Il Leone!

Scritto da Gilles
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Ero sui banchi di scuola… di fianco a me una ragazzo che non era più tanto ragazzo e che si presentò il primo giorno di scuola  con un giornalino porno.
Diventammo amici ben presto. Veniva a Maranello a studiare all’IPSIA A.Ferrari dalla Liguria. Da La Spezia.
Aveva le palle quel ragazzo, aveva le palle di dire quello che gli veniva da dire. Era uno di quei ragazzi che io, “ancora” ragazzino ascoltava “-le sue parole-” come se fosse un guru. 
In officina a scuola si incazzava spesso con me! Si incazzava perché io ero svogliato a smontare quel motore del Fiat 127 che ci veniva dato in dotazione. Ma lui invece si inventava di farlo con il turbo (cosa che alla fine dell’anno testammo e funzionò alla grande).
Ma era anche quel ragazzo che mi disse che stava arrivando in Ferrari Nigel Mansell.
Sapevo chi era… Nigel! 
Un giorno a casa del mio amico che si presentò col giornalino porno parlammo di Nigel Mansell
guardando la corsa in televisione. Dissi al mio amico che secondo me Nigel non era né Gilles Villeneuve né Senna. E non era nemmeno una via di mezzo.
Il mio amico che si presentò il primo giorno di scuola con il giornalino porno si incazzò a bestia con me. “Non l’avessi mai detto”!!!
... Ma poi……
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Poi passarono alcuni giorni… Nigel ufficiale in Ferrari.
Mio papà, nato “alla svolta” di San Venanzio di Maranello a cena in una serata fredda (ricordo solo che c’era freddo) mi disse:
“Al set sal ma det “ (TRADUZIONE: Sai cosa mi ha detto?)
Io che pensavo al giornalino porno del mio amico continuavo a pensare al porno…
… ma Lui, Mio Papà, mi raccontò il primo giorno di test di Nigel Mansell, a sua volta raccontato da un suo amico collaudatore Ferrari.
 
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All’arrivo a Maranello gli dissero di girare con la F40 per conoscere la pista di Fiorano a lui sconosciuta. Lui pretendeva di girare da subito con la Formula 1. Tra i vertici di Maranello e Nigel c’era il collaudatore della F40, una Ferrari stradale che ai tempi era una Formula 1 con la targa.
La ebbe vinta, in principio, la Ferrari. Nigel doveva girare con la F40 sul circuito di Fiorano.
Ad assisterlo il collaudatore della “stradale” che conosceva la vettura in ogni dettaglio… e conosceva la pista come le proprie tasche… (ndr. Ai Tempi un collaudatore passava 4 ore sul circuito di Fiorano e le altre 4 a pensare a quel circuito girando sull’Estense).
Primo giro di Nigel Mansell tranquillo, giusto per conoscere l’asfalto!
Secondo giro spinge di più! Ma non è ancora pronto!
Terzo giro, Nigel Mansell è a suo agio. Batte il tempo del collaudatore che ci girava da una vita su quella pista.
Il Circuito di Fiorano si fa in minuto!
Nigel viene chiamato ai box.
Qualcuno gli dice…. Nigel… sei un Leone! 
 
Un Leone è forte, cannibale, tutto istinto! Tra le imprese d’altri tempi di un Leone senza paura c’è una gara in Portogallo. Nigel entra ai box ma arriva lungo sulla piazzola. Inserisce la retromarcia. Viene squalificato immediatamente ma continua a girare nonostante gli avvertimenti…. Con la rabbia del Leone va molto più forte di tutti… incredibilmente veloce raggiunge anche Senna!
Il Leone è tutto istinto. Vuole passare Senna nonostante sia squalificato dalla gara… lo fa con l’istinto del Leone.
E’ il Leone. E’ Nigel Mansell. E’ Tutto Istinto Animalesco!
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Se mi vogliono sono così, di certo non posso cambiare: perché io, di sentire dei cavalli che mi spingono la schiena, ne ho bisogno come dell’aria che respiro