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Mercoledì, 16 Dicembre 2020 11:36

Renault Clio 1.8 16v - Emozioni che partono da lontano In evidenza

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Per raccontare un’auto, parlare delle sensazioni e delle emozioni che scaturisce, a volte, bisogna raccontarne anche il perché si sia arrivati proprio a lei...Una Clio 1.8 16v.
La storia da raccontare parte dalla mente “sognante” di due ragazzini al Tecnico Industriale, più precisamente al terzo anno delle scuole superiori.


Rosario (il sottoscritto) e Alberto (il proprietario) hanno scelto entrambi l’indirizzo meccanico, spinti, da una grande passione, I MOTORI e in particolare, L’Automobilismo sportivo.

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C’è di più ad accomunare quella che è quasi una dipendenza, la passione sfrenata per le auto prodotte dalla casa della losanga, la Renault.
Una passione nata, grazie alle rispettive Clio di famiglia. Una bordeaux a casa di Rosario e una bianca in famiglia di Alberto.

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Tutti e due sognano, dopo il raggiungimento della tanto sognata patente di averne una nella versione più pepata, la Clio Williams, ma andrebbe bene, anche una 1.8 16v.
Iniziando le ricerche, i prezzi sono assolutamente abbordabili, è deciso!
Poi dai sogni tra i banchi di scuola alla realtà, il passo non è esattamente così semplice.
A dieci anni da quella promessa, però, arriva una chiamata da Alberto: “Saro sono nelle tue zone ci vediamo per un caffè?”
Si! Ovvio, che domande sono?!

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Appena arrivato me la ritrovo davanti, quella tanto sognata Clio è lì e la mia gioia è identica a quella di Alberto!
Colore Blu a esaltare quelle forme, frutto dei tanti sogni “scolastici”, gli interni in pelle e il profumo che ne concerne rendono tutto più Emozionante.
È arrivato il momento di provarla, inserisco la chiave metto in moto e i collettori in inox e il centrale diretto rendono lo start decisamente emozionante.
Alla guida la prima pecca si fa subito sentire, i sedili in pelle per quanto siano belli da vedere, non riescono ad avvolgermi e darmi un buon feeling.
Il volante invece è l’assoluto opposto, mani ben salde e sterzo che trasmette praticamente in maniera quasi diretta i movimenti dell’ anteriore.

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Ai bassi il motore sembra quasi che non ci sia, fino ai 3500 giri circa, è molto piatto, ma è proprio in quel momento che, da il meglio di se! Uno strano effetto, una delusione talmente tanto elevata ai bassi, da creare una sensazione diametralmente opposta quando la lancetta si avvicina ai numeri alti del contagiri.
Il cambio non è rapidissimo, la corsa della leva sarebbe sicuramente da accorciare, ma tutto sommato, presa  l’abitudine con le “distanze” non è assolutamente un dato negativo per il piacere di guida. WhatsApp Image 2020 12 08 at 19.58.58 6
Ecco, la guida. Salendo sui tornati dell’Etna la Renault Clio 1.8 16v è assolutamente nel suo habitat. 
Anteriore chirurgico che segue, praticamente, il pensiero prima che la direzione del volante, e il posteriore che segue in maniera armonica il movimento dello sterzo, rendono i tornati dell’Etna a me tanto cari, il palcoscenico di una ballerina di danza classica. 
Emozioni, sensazioni, che vanno oltre una semplice auto, oltre la semplice guida. Quest’auto trasmette emozioni, e ti fa sentire “Al posto giusto nel momento giusto”. 

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Emozioni che presto vedrete anche nel video a lei dedicato. 
Perché a volte per raccontare un’auto, per capire perché si è arrivati proprio a “lei” bisogna raccontarne anche la storia, in questo caso, il “sogno scolastico”.

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Letto 174 volte Ultima modifica il Giovedì, 17 Dicembre 2020 10:48

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Se mi vogliono sono così, di certo non posso cambiare: perché io, di sentire dei cavalli che mi spingono la schiena, ne ho bisogno come dell’aria che respiro